Mail per Spalletti

Caro Luciano, da tifoso romanista ed anche perchè ti voglio bene, alla
vigilia di queste due gare importanti che non si esagera nel giudicarle decisive, ho pensato di mandarti una mail che spero porti bene. Da un paio di stagioni stai girando intorno al nulla. Non riesci a curare il malato, ci hai illuso tre stagioni orsono con quel bel gioco e quel filotto di vittorie consecutive, ma che hanno portato a poca roba in cassa. La sintesi nuda e cruda: non hai vinto niente. Questo per te non deve essere un’offesa, ma uno stimolo. Quest’estate si era parlato di Juve, ed io ero contento per te. Poi, per l’amicizia con Conti e Pradè (forse anche loro sono molto attaccati a te perchè se dovesse arrivare qualcun altro chissà se avranno questi spazi  ….  tipo Capello che ha vinto senza tanti consiglieri) non si è fatto nulla, o forse non c’è mai stato realmente un contatto.
E’ vero, infortuni tanti. Ma tutti alla Roma ? Sarà qualche problemino di preparazione? No, Bertelli è bravo, caspita se è bravo. L’anno scorso sei partito malissimo, la squadra camminava ed eri in zona retrocessione, poi la parte centrale del campionato abbastanza bene per finire, a ruote sgonfie. Stessa solfa l’anno prima. Che ne dici di mettere in discussione l’operato del tuo collaboratore? La tenuta fisica ha troppi squilibri, mi pare chiara la cosa.
Ti osservo su Sky, e sei un uragano, però ti chiedo: perchè ti impicci sempre con Mourinho. Lui vince, tu sei bravo a stigmatizzare le sue battute. Sulla dialettica siete pari, però … ripeto, lui qualcosa ha vinto, in Italia ed all’estero. L’anno scorso se l’è presa con Ranieri, e tu a difendere il tecnico juventino (poi nel ZERU TITULI ci sei entrato di diritto). Quest’anno ha una polemica con Lippi, e tu ancora a metterti in mezzo. Sei troppo protagonista nel video, ma i risultati scarseggiano, e noi ce ne siamo accorti. Prendi Loria, e va bè, si può sbagliare come anche con Esposito. Però dar via Andreolli per prendere Domizzi, allora non ti seguo più. Tralascio la cessione di July e Mancini e l’imperdonabile tuo errore di non aver mai creduto in Aquilani e, ancora, preferire Cassetti a Cicinho. Infatti il brasiliano lo vuole il Barcellona, a Cassetti il Como. Fatti due conti, qualcosa non quadra. Con sincerità ed affetto
Fiorentino Pironti, ancora tuo estimatore

Storie di …. Sport: A.S.D. HinterReggio

Fonte: ASD HinteReggio

La storia della società è recentissima e ricca di prestigiosi traguardi. L’HinterReggio, infatti, nasce nell’estate 2006 dalle ceneri della Polisportiva Scillese, club retrocesso dalla serie D in Eccellenza. Un gruppo di appassionati reggini, originari della Vallata del Valanidi, decide di rilevare la società della Costa Viola, attraverso l’ingresso dei nuovi soci fondatori Antonino Cuzzocrea, Antonio Ambrogio, Francesco Pellicanò, Domenic Gattuso, Nicola Gullì, Paolo Paviglianiti, Antonino Saccà che pilotano la fusione con il sodalizio di Scilla, al fianco del futuro direttore sportivo Consolato Minniti, di Demetrio Calluso, Giuseppe Gioffrè e Pino D’Amico. Nasce così l’Associazione calcio dilettanti HinterReggio che, della vecchia società mantiene solo i colori sociali: biancazzurro. Il nuovo consiglio direttivo elegge alla carica di presidente Nicola Gullì, mentre la guida tecnica viene affidata a mister Raffaele Nucera e al direttore sportivo Consolato Minniti. L’ambizioso progetto societario è sposato, in primis, dagli imprenditori Mucciola che divengono sponsor ufficiali, e da tanti altri operatori economici e simpatizzanti sia della Vallata del Valanidi, sia dell’intero territorio reggino. Ci si tuffa alla grande nel calcio mercato e si allestisce una rosa di primissimo piano, da tutti gli esperti considerata futura dominatrice assoluta dell’Eccellenza calabrese. Spesso, però, la regina del mercato non corrisponde con quella del campionato. Sul campo, infatti, i risultati tardano a venire. L’HinterReggio, supera i turni di Coppa Italia regionale sino ad approdare in semifinale dove viene eliminata dalla Taurianovese. In campionato,anche a causa della penalizzazione di 4 punti ereditata dalla vecchia gestione, la squadra naviga a ridosso della zona play off, ma manca la continuità nei risultati. Intanto, vista la situazione, la dirigenza tenta di dare una efficace scossa con il cambio della guida tecnica. Mister Nucera è sostituito da Carmelo Condemi. I dirigenti vanno oltre, e chiamano Carmelo Rappocio affidandogli l’incarico di direttore generale. Le cose non vanno per come sperato ed in panchina viene richiamato Nucera. La squadra raggiunge i play off, ma viene eliminata ancora una volta dalla Taurianovese. Archiviata la stagione 2006-07, la società riparte con più grinta e, soprattutto, con quella esperienza maturata nell’arco dell’anno trascorso. Questa volta i pronostici della vigilia sono mantenuti. La conduzione tecnica è affidata a mister Peppe Giovinazzo, Carmelo Rappoccio è riconfermato direttore generale, mentre il nuovo direttore sportivo è Eugenio Borghetto. La squadra non ha avversari, sia in campionato, che in Coppa Italia. Il primo successo viene raggiunto a maggio con la vittoria della Coppa Italia Regionale nella storica finale di Lamezia Terme, dove i biancazzurri superano per 2 a 1, gli antagonisti di tutta la staggione agonistica sempre: l’U.S. Praia. L’HinterReggio accede alla fase nazionale guidati dal duo Borghetto-Rappoccio che, intanto, alla 10ª giornata del girone di ritorno, hanno sostituito nella guida tecnica Giovinazzo. Mentre, la musica non cambia nell’insidioso percorso nazionale di Coppa Italia, arriva la matematica promozione in serie D. L’entusiasmo è alle stelle. Dirigenti, tecnici, atleti, collaboratori e tifosi sognano l’impresa mai riuscita in precedenza a squadre calabresi. Il sogno diventa realtà sul rettangolo verde di Roma nella finalissima di Coppa Italia Nazionale. L’HinterReggio, dopo una gara sofferta, dove addirittura passa in svantaggio, prima pareggia poi ribalta il risultato nei supplementari regolando con un secco 3 a 1 il Settimo Torinese. Così, il club biancazzurro entra trionfalmente nel calcio semiprofessionistico. La splendida avventura prosegue senza porsi alcun limite. Si programma, infatti, un’altra stagione di primo piano, curata nei minimi particolari, com’è nella filosofia vincente della società. Il tragitto si preannuncia insidioso e l’HinteReggio si tuffa con determinazione nell’affascinante futuro, questa volta con al fianco l’intera Città attraverso la sponsorizzazione istituzionale dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria.

Info

ASD HinterReggio
Via Ravagnese, Reggio Calabria
TEL 368/3154219, 320/0972108
FAX 0965596051
E-MAIL info@hinterreggio.it

Caso Bologna BFC: Il calcio è in uno scaffale del supermarket per “Oil Manager”, solo la nostra passione sportiva può ridare dignità e identità al calcio

“In data odierna Mr Taci ha dichiarato che la trattativa per l’acquisizione dell’80% del Bologna F.C. salta, sono stati esaminati i libri contabili e non si ritiene opportuno concludere la trattativa. Mr Taci ha inoltre dichiarato che è molto interessato ad una squadra di ‘A’ italiana, all’energia, ecc. ecc..”
Grazie Mr Taci per aver preso in giro lo Sport, e che sia ben chiaro lo Sport non è un’industria. Lei vorrebbe collezionare fabbriche italiane, finanziarie e … squadre di calcio, e ha appena fatto un disastro. Il calcio non dovrebbe essere in un qualsiasi scaffale del Supermarket per ‘Oil Manager’, ma questo è un problema italiano, non albanese.
Non ci sarebbero parole per quanto riguarda il ‘caso Bologna calcio’, ma dobbiamo trovarLe, perché i giovani continuino ad amare questo Sport, dobbiamo convincerli che in quell’ambiente non ci sono solo banditi, ma anche persone oneste e sportive. Talvolta, quando vado nelle edicole e domando giornali sul calcio, spesso gli edicolanti mi guardano e dicono con un certo disprezzo:”Noi non teniamo i gionali del calcio.” … Per non parlare dei genitori che evitano di iscrivere i loro figli alle scuole di calcio.

Il problema è che insistiamo a voler abbinare il calcio, uno Sport, ai grandi ‘Tycoon’. Oggi Mr Taci, con il massimo ‘candore’, ha affermato che lui è molto interessato ad una squadra di “A” italiana, ovviamente a quelle che non perdono mai, alle squadre elitarie … altro che libri contabili! Mr Taci punta più in alto, il Bologna è troppo poco per lui. Il ‘Tycoon’ albanese è inoltre interessato all’energia … ma possiamo noi inserire il calcio in uno dei tanti scaffali del Supermarket? Chi vuole lo prende, altrimenti rimane lì, nessun rispetto per spirito sportivo, tradizioni, fattore umano.
Ha detto bene Novella Calligaris, ex campionessa di nuoto, i ‘Mondiali di nuoto’ appena terminati a Roma hanno dato uno schiaffone ad altri sport per quanto riguarda la sportività, e sicuramente Novella intendeva dire: calcio, ma stava parlando alla Televisione e ha preferito, giustamente, non nominare lo sport nazionale. Ma quanto potrà durare la sportività del nuoto? Finché avranno un allenatore come Castagnetti, che ha creato lo squadrone  ancora parecchi anni fa, e si è fatto vedere molto poco, centellinando le interviste, il nuoto resisterà  … guidato da Castagnetti continuerà ad essere il dignitoso Sport che conosciamo, ma senza di lui, chissà? Già gli sponsor sono entrati anche nel nuoto… .
Vorremmo tantissimi personaggi come Castagnetti anche nel calcio, ma uno lo abbiamo avuto: Dino Zoff, lasciando la Nazionale, quando era un allenatore vincente, ci ha fatto capire molto.
Se ancora non lo avessimo compreso, lo diciamo per i supporter più distratti, il calcio è una delle tante industrie che un Manager può considerare convenienti, ma quanto sta accadendo al Bologna calcio ci fa capire che così non si può andare avanti! Calcio e industria non hanno assolutamente nulla in comune!!! E la F.I.G.C. a cosa serve? Sta a guardare? Gli illeciti non vengono puniti, gli allenatori meritevoli sono messi da parte, i talenti calcistici nostrani sono assai trascurati, se qualche supporter si ritrova in uno ‘staterello’ ovvero società sportiva calcistica è ha dei problemi, a chi si rivolge? Noi non vogliamo una F.I.G.C. così inerte, noi non vogliamo riforme che fanno diventare il calcio sempre più ridicolo, desideriamo una F.I.G.C. che abbia il coraggio di riformare radicalmente il calcio e di intervenire in modo determinato quando si creano ‘casi Bologna calcio’, altrimenti la F.I.G.C. non ha ragione di esistere. Sicuramente alla Federazione italiana gioco calcio lavorano tante persone competenti e oneste, ebbene, Vi chiediamo interventi decisi, non è facile, lo sappiamo, ma talvolta si è chiamati a vivere in epoche non facili e a dover prendere delle decisioni. Se siamo credenti, la nostra fede ci dà un magnifico punto di riferimento, che ci può ispirare. Ma forse, in tutta onestà, io posso dire che, oggigiorno,  ho incontrato bravissime persone anche, e soprattutto, tra i non credenti, perché l’etica per tante persone, fortunatamente, non è un optional. Per quanto riguarda i cattolici sta prevalendo il pensiero debole, in particolar modo nei Paesi del benessere, così non è nei Paesi dell’Est, i cattolici sono più coraggiosi da quelle parti. E, dal momento, che stiamo parlando di religione, vorrei inviare un messaggio anche a Blatter:” Non sarà un veloce ‘segno di Croce’ a creare problemi diplomatici e incidenti … se non si vuole che succedano incidenti, e questo dipende dai Dirigenti.” Se vogliamo far sprofondare il calcio sempre di più nel materialismo, allora la linea Blatter è perfettamente logica.
Vorrei ricordare che il 3 ottobre 2009 il Bologna F.C. avrà cento anni, i suoi fondatori erano dei giovani appassionati, mi auguro che questa squadra sia sostenuta anche adesso con la stessa passione. La sportività, può sembrare un paradosso, ma non lo è, sostituisce molto bene il Manager. A buon intenditor … .

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A Mr Taci chiediamo lealtà, agli appassionati di calcio grande supporto al Bologna

Il Bologna,  in questo particolare momento, ha un grande

bisogno di essere sostenuto dai bolognesi e da tutti gli appassionati di calcio. Quanto  sarebbe bello fare come a Montmelò, sono andata a verificare di persona, ho intervistato il General Manager dell’autodromo poco tempo fa. Nel 1989 a Montmelò nacque, tra gli appassionati di sport motoristici, l’idea di fare cordata, nel 1991 l’autodromo veniva inaugurato. Montmelò: l’autodromo della gente. Il Bologna F.C.: la squadra della gente. Ci possiamo fidare del manager albanese?”

A Mr Taci chiediamo lealtà, buon senso, amore per il calcio, vero amore per il calcio, innanzi tutto il Bologna F.C., che il 3 ottobre sarà un Team centenario. E’ stato fondato da figure di grande prestigio, come Emilio Arnstein, che veniva dall’est, era boemo, ci auguriamo che ora un altro uomo dell’est, albanese, sappia onorare una squadra di grandi tradizioni e sia entusiasticamente presente al centesimo anniversario”.
Questa richiesta viene rivolta a Mr Taci da un’appassionata di calcio dell’est.

Daniela Asaro Romanoff