Fair Play … Sbaglia il rigore apposta e l’allenatore lo sostituisce

IL QUINDICENNE: «Era un penalty ingiusto Ho guardato i compagni e ho tirato fuori»
IL MISTER: «Non ha rispettato le regole»

E’ giusto sbagliare un calcio di rigore per compiere un gesto di fair play sportivo? O forse è più giusto realizzarlo per rispetto nei confronti dell’arbitro che ha preso quella decisione e nei confronti degli stessi avversari? Parliamo di un episodio accaduto nel match della categoria Allievi provinciali tra le squadre Virtus Villafranca e Albignasego. L’arbitro decreta un calcio di rigore a favore dell’Albignasego, che tra l’altro sta già vincendo 7-0. Motivo: un fallo di mano in area fatto da un difensore del Virtus Villafranca.
Il quale, con i compagni, protesta sostenendo che il pallone era già uscito dal campo prima del tocco di mano. Il rigore viene concesso, il difensore viene espulso e Luigi M., rigorista dell’Albignasego Allievi, dopo un cenno d’intesa con i compagni di squadra, decide di calciarlo fuori apposta. A quel punto il suo allenatore, Antonio Veloce, si arrabbia e lo sostituisce immediatamente. La giovane promessa granata di 15 anni era convinto dell’ingiustizia del rigore, come spiega: «L’ho calciato fuori perché eravamo tutti convinti che il rigore non c’era. Io preso dalla situazione ho deciso di buttarlo fuori per riguardo verso la squadra avversaria».
Però rispetto a volte non è solo compassione, ma bensì comportarsi normalmente onorando le regole imposte: è il pensiero di mister Veloce. Il 45enne allenatore ha sulla questione una sua visuale: «L’ho sostituito perché quando gli ho chiesto se l’aveva calciato fuori apposta lui mi ha detto di sì – rivela Veloce, ex SaonaraVillatora – Dal momento in cui si è in campo ci sono delle regole da rispettare, e le decisioni dell’arbitro vanno rispettate. L’andarci contro è un atto improprio nei confronti dell’arbitro e della squadra avversaria che magari non vuole regali».
Già, l’arbitro, il ruolo più difficile sul campo da calcio. Una decisione da prendere in pochi attimi, che la stragrande maggioranza del pubblico è pronta a contestare senza capirne le difficoltà e senza valutarne la buonafede, anche quando la delibera è quella giusta: «Il rigore per me c’era – afferma l’allenatore Veloce – Bisogna rispettare le decisioni dell’arbitro e quindi calciare fuori un rigore concesso può essere considerato un atto di mancanza di rispetto verso il suo operato. Poi non credo che la squadra avversaria sia contenta degli atti di carità». L’allenatore ha spiegato questo suo pensiero ai ragazzi nello spogiatoio. E soprattutto a Luigi, che ora ammette: «A fine partita il mister mi ha spiegato il suo punto di vista e ora mi pento di aver sbagliato il rigore. Forse facendo così non ho portato rispetto verso l’arbitro».

Articolo di Federico Franchin pubblicato da “Il Mattino di Padova

Fair Play … :“Gilardino? Inaccettabile furbizia”

Nell’editoriale dal titolo ‘Tutti i meriti di Reja. Gila, occasione persa’, e presente stamani sulle pagine del Corriere dello Sport, ecco ciò che scrive il direttore del quotidiano sportivo Alessandro Vocalelli in merito al fallo di mano compiuto ieri sera da Alberto Gilardino nel corso della gara contro il Palermo: “Inaccettabile che arbitro e guardalinee non si siano accorti di nulla, un peccato che il centravanti viola abbia perso l’occasione di confessare in campo l’irregolarità, anche se sulla stessa azione ci sarebbe stato comunque un rigore per i viola. Ma per una società che ha fatto del fair play il suo marchio di fabbrica, per una società che si è imposta come modello di correttezza, sarebbe stato un altro spot formidabile se il suo attaccante avesse ammesso l’irregolarità. Peccato non rendersi conto che si può passare alla storia di un campionato anche con un gesto così e non solo con prodezze che meritatamente Gilardino sta mettendo insieme dall’inizio della stagione. Questa bellissima Fiorentina ha una società forte, una squadra di livello e – come si dice – non ha alcun bisogno di aggiungere una dose di inaccettabile furbizia alle proprie qualità”.

Il calcio in testa. Il signore dei numeri al servizio dell´Europa

Articolo pubblicato da “La Repubblica Milano” a cura di Luigi Bolognini.

“La federazione internazionale mi ha incaricato di registrare tutte le partite delle Nazionali, ne ho censite 60mila
Nel 1872 si disputò Inghilterra-Scozia: in campo c´erano sedici attaccanti ma finì zero a zero, io ne ho ricostruito le formazioni “

Ansia, bisogno di sicurezze nel vedere ogni cosa a posto o pignoleria? Qualunque cosa muova Marco D´Avanzo il risultato è lo stesso: una passione per le statistiche applicate al pallone che ha portato questo 44enne milanese a essere il responsabile del database storico Uefa. In soldoni, spetta a lui e alla sua società, la Soccerdata, ricostruire tutti i tabellini di tutte le partite di tutte le Nazionali. A partire (anzi, a finire: per praticità va a ritroso) da Inghilterra-Scozia del 30 novembre 1872, considerata la prima di sempre. «Finì 0-0 malgrado entrambe fossero schierate col modulo 1-1-8, cioè 16 attaccanti, dimostrazione che il numero delle punte non va di pari passo a quello dei gol». Un´osservazione che spiega il tipo: precisione e un archivio di oltre 4mila libri (almanacchi del calcio svedese e una storia del Novara, riviste delle Fær Øer e volumi sulla Spal) e giornali che invadono la sua casa a Vergiate, nel Varesotto. Pianin pianino D´Avanzo lo sta travasando in un potente computer e da lì su Internet.
Tutto parte con l´influenza che a nove anni, nel 1973, mette a letto il bimbo Marco. Papà gli compra l´Almanacco Panini, compendio di tutto quel che bisogna sapere sul calcio italiano, dalle carriere dei giocatori alle partite di Nazionali e club. «Mi si è aperto un mondo. Ho scoperto quanto mi piaceva sapere i gol di Riva e Pulici o che Antognoni prima della Fiorentina era stato all´Astimacobi. Non studiavo a memoria né facevo il fenomeno. Mi piaceva e basta. Al limite ogni tanto insaporivo i discorsi con gli amici».
Per un bel po´ questa passione un po´ bizzarra non è stata un lavoro: per 20 anni D´Avanzo ha fatto il venditore e il capo area per la ditta di una nota bevanda gassata scura e per una di cioccolato. Però è stata qualcosa più di un hobby: «Nel 1991 con un amico feci un albo della Coppa Italia, la storia della competizione gara per gara. Artigianalissimo e spartano. Ma con un annuncio sul Guerin Sportivo vendette un sacco. Dal 1992 al 2004 ho curato le pagine sul calcio internazionale proprio del Panini. E ancora, collaborazioni giornalistiche e volumi statistici, ma sempre in parallelo al lavoro». Fino a ottobre 2007: per il gioco delle coincidenze cosmiche, giusto mentre D´Avanzo è in crisi con l´azienda, l´Uefa gli propone di gestire e integrare il database. «Quando potevo andavo nella loro sede a fotocopiar libri e consultar archivi, forse li ho presi per sfinimento. Ho chiesto quel che prendevo col cioccolato, non di più. Per ora ci sto dentro, e per fortuna non sono i soli clienti. Tantissimi privati, appassionati di calcio e statistiche, mi chiedono le cose più disparate: tabellini della Coppa delle Alpi o della Bulgaria, presenze e reti di qualunque squadra europea, curriculum di campioni e sconosciuti».
Il materiale è sempre più magmatico, visto l´aumento esponenziale delle partite negli ultimi anni. «E per tutte c´è il problema delle fonti discordanti. Chi dà ammonito un giocatore e chi no, chi dà un gol in un certo minuto e chi in un altro. Non solo, ogni federazione ha propri criteri. Per esempio la Danimarca anni fa fece un tour di amichevoli in Asia. Per la Fifa non sono ufficiali: devo calcolare presenze e gol? Oppure, la rete dell´Olanda nella finale del Mundial 1978: per metà dei tabellini è di Nanninga, per l´altra metà di Poortvliet. Ogni ricerca fa perdere tempo, ma bisogna essere precisi». Per ora il database è di 60mila partite e 13mila tabellini completi, con cui giocare all´infinito. «Vogliamo scrivere il nome di Burgnich? Bene, premo questo tasto, ecco: in 41 match dell´Inter in Coppa Campioni tra il �63 e il �72 è il più presente, con 40 partite di cui 23 vinte, 10 pari e 7 sconfitte. Vuole il Milan? Shevchenko. Ecco: dal 1991, quand´è nata la Champions, è il capocannoniere con 29 gol in 59 partite, di cui 58 da titolare». E ride, felice come un bambino di nove anni con un Panini sottomano.

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29 cambi di guida tecnica a settembre 2008

Esonerato Cagni, Guidolin al Parma | 30.09.2008 – Serie B (ITA)
Chiarugi esonerato dal Poggibonsi | 29.09.2008 – Lega PRO 2^Div. Gir B (ITA)
Vieira lascia l’Iraq | 29.09.2008 – AFC – Asian Football Confederation
Brescia, Sonetti nuovo allenatore | 25.09.2008 – Serie B (ITA)
Fossati lascia la panchina del Qatar | 25.09.2008 – AFC – Asian Football Confederation
Emirati Arabi, Bethenay è il nuovo ct | 25.09.2008 – AFC – Asian Football Confederation
Trofense, esonerato Conceicao | 25.09.2008 – Superliga (POR)
Sarri al Perugia | 23.09.2008 – Lega Pro 1^ Div. – Gir. B (Ita)
Perugia, esonerato Pagliari | 22.09.2008 – Lega Pro 1^ Div. – Gir. B (Ita)
Dincbudak sulla panchina del Konyaspor | 22.09.2008 – Superlig (TUR)
Mário Sérgio nuovo tecnico del Figueirense | 22.09.2008 – Campeonato Brasileiro Série A (BRA)
Huracan, Claudio Ubeda si dimette | 22.09.2008 – Apertura – Clausura (ARG)
Renato Gaucho nuovo tecnico del Santos | 22.09.2008 – Campeonato Brasileiro Série A (BRA)
Colombia, cacciato il Ct Pinto | 17.09.2008 – Confederación Sudamericana de Fútbol
Gornik Zabrze, Kasperczak è il nuovo tecnico | 17.09.2008 – Polska Orange Ekstraklasa (POL)
Barnes nuovo C.T. della Giamaica | 17.09.2008 – CONCACAF
Kazakhstan, Storck è il nuovo ct | 16.09.2008 – Union des associations européennes de football
Potenza, esonerato Chierico, la panchina al duo Catalano – Gauteri | 12.09.2008 – Lega PRO 1^Div. Gir B (ITA)
Zola nuovo allenatore del West Ham | 11.09.2008 – Premier League (ING)
Tom Tomsk, il nuovo tecnico è Nepomniaschi | 11.09.2008 – Russian Premier League (RUS)
Laudrup nuovo allenatore dello Spartak Mosca | 11.09.2008 – Russian Premier League (RUS)
Michael Laudrup, allenatore del Getafe nell’ultima stagione, ha firmato un contratto di 18 mesi con i russi dello Spartak Mosca. L’ex giocatore di Brøndby, Lazio, Juventus, Barcelona, Real Madrid, Vissel Kobe ed Ajax sostituisce il dimissionario Stanislav Cherchesov, dimessosi dopo la figuraccia maturata nel terzo turno preliminare di Champions League contro i rivali di sempre della Dynamo Kiev. (Fonte:TMW) 
Illychivets Mariupil, Bliznyuk nuovo tecnico | 10.09.2008 – Ukrainian Premier League( (UCR)
Oenning sulla panchina del Norimberga | 09.09.2008 – Bundesliga 2 (GER)
Zeman esonerato dalla Stella Rossa | 07.09.2008 – Meridian SuperLiga (SER)
Rekdal nuovo tecnico dell’Aalesunds FK | 06.09.2008 – Tippeligaen (NOR)
Altach, Schonenberger nuovo allenatore | 05.09.2008 – T Mobile Bundesliga (AU)
Via Colantuono, al Palermo arriva Ballardini | 04.09.2008 – Serie A (ITA)
Cluj, in panchina arriva l’italiano Trombetta | 01.09.2008 – Liga (ROM)
Ajaccio, Pasqualetti è il nuovo tecnico | 01.09.2008 – Ligue 2 (FRA)

Alleniamo.com 10

Nel mese di ottobre dell’anno 1998 alcuni allenatori di calcio sardi mettevano online le prime pagine del sito.
Dapprima attraverso gli spazi web gratuiti forniti con la sottoscrizione ad internet, poi con il dominio Alleniamo.it, per arrivare dal 2002 ad Alleniamo.com.
Ricorre quindi in questo mese il decimo anno di attività.
Ci hanno riconosciuto, e ne siamo veramente fieri, che in questo percorso abbiamo contribuito a migliorare le conoscenze di molti colleghi, senza pretesa alcuna di verità metodologica, ma attivandoci si a mettere a disposizione ulteriori mezzi di aggiornamento.
Non vorremmo citare numeri o autoincensarci, ci sono gli strumenti di analisi che possono essere consultati, per chi volesse farlo (Alexa o Google Analytics.)
Diciamo solo che siamo cresciuti come visite in maniera esponenziale, con 2.760.000 di utenti, 800 contatti giornalieri, 52.756 pagine visualizzate con fonti di traffico di 63 Paesi/Zone.
Due Blog per avere ancora qualcosa da leggere, che non sia propriamente tecnico, ma di attualità sportiva e di commento.
92 collaboratori, che non finiremo mai di ringraziare, nessuna entrata pubblicitaria, nessun banner che non sia a carattere sociale, nessuna password e nessun login o user ID con articoli a pagamento attraverso i quali si ottengono sicuri i tre punti alla domenica …
Molto modestamente Alleniamo.com ringrazia tutti e si prepara alla prossima sfida.

P.S. Sono graditi gli auguri 

SEGNALIAMO
Che a causa di manutenzione straordinaria del sito (cambio di maintainer, Supporto PHP, Supporto Perl, Ruby on Rails, WAP, Flash, Java,Streaming audio/video, IMAP e POP3 server) le pagine di Alleniamo.com non saranno raggiungibli per 48/72 ore.
Ci scusiamo per il disagio

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