Lettera ai miei Pulcini che hanno vinto 40 a zero

Lettera ai miei Pulcini che hanno vinto 40 a zero
Lettera pubblicata dall’Allenatore dell’Inter Giuliano Rusca sul suo Blog
Autore: Giuliano Rusca
Cari ragazzi, so che le polemiche non erano per fortuna rivolte a voi, ma so benissimo che non riuscite a capire perché qualcuno vi accusi di aver vinto facendo troppi goal. E avete bisogno di spiegazioni, di certezze. Qualcuno vi deve pur spiegare perché siete stati accusati di aver fatto troppi goal. Avete vinto una partita per 40 a zero e invece dei complimenti sono arrivate le critiche, aspre critiche. Questo è un fatto Difficile da capire per un bambino che entra in campo desideroso solo di vincere e di fare più goal possibili, di giocare a calcio nel modo migliore come gli hanno sempre insegnato.
Gli adulti (giornalisti, opinionisti, genitori, allenatori) hanno perso ancora una volta una splendida occasione per tacere, per lasciare il gioco tutto nelle vostre mani: avete giocato bene, avete rispettato le regole, siete stati corretti in campo e con i vostri avversari. Il mondo sporco delle polemiche del calcio doveva rimanere fuori dal vostro gioco, doveva rispettare di più sia voi che avete vinto, sia i vostri piccoli avversari che hanno perso. Avevano una bellissima carta da giocare: il silenzio. Voi siete dei bambini, entrate in campo per giocare fino all’ultimo minuto, restare in campo a palleggiare umiliando i vostri avversari perché ritenuti non all’altezza del vostro gioco è qualcosa di estraneo al vostro mondo di bambini che vogliono giocare, giocare, sempre e solo giocare. Nessuno ha pensato che andavate protetti… tutti. Che tutto questo clamore non doveva sfiorarvi . Si sono dimenticati di voi, si sono dimenticati che anche voi siete dei bambini, esattamente come i vostri piccoli avversari che hanno perso. Non dei campioni o dei super-bambini, semplicemente dei bambini che hanno giocato una splendida partita.
Per questo motivo io vi dico bravi, ancora una volta bravi. Avete giocato bene, vi siete impegnati ed avete vinto. Non ho niente da rimproverare né a me né a voi. Finché entrerete in campo rispettando le regole del gioco, rispettando i vostri avversari, tenendo un comportamento corretto sul campo, non dovete temere di essere rimproverati, non dovete temere che il vostro allenatore vi dica di non segnare più goal. Per questo, coraggio! Andate avanti così, non lasciatevi intimidire dalla critiche, anche questo potrà aiutarvi a diventare se non dei futuri campioni almeno futuri uomini sicuri di sé e dei propri valori.
Avete vinto in modo corretto: nessuno deve infangare o sminuire la vostra netta vittoria.
E i vostri piccoli avversari? Anche loro sono stati vittime di tutto questo inutile chiasso. Hanno perso giocando contro di voi ma non si sono arresi, anche loro hanno giocato fino alla fine. Certo non sono stati contenti di aver perso, quale bambino lo sarebbe? Ma sono sicuro che finita la partita pensavano solamente alla prossima: pronti per una rivincita con un’altra squadra. Invece qualcuno ha voluto trasformarli in piccole vittime. Per questo chiedo scusa a voi e a loro a nome di tutti quelli che hanno parlato a sproposito, infangando il vostro gioco pulito e pieno di entusiasmo.
Voi bambini siete la cosa più bella e più pulita del calcio, il vero motivo per il quale non mi arrendo e continuo ad amare questo sport meraviglioso.

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Pubblicato su Opinioni. 4 Comments »

4 Risposte to “Lettera ai miei Pulcini che hanno vinto 40 a zero”

  1. Anonymous Says:

    Sarebbe bello se il sig. Rusca rispondesse, anzichè alla stampa, ai colleghi che in questo e pochi altri siti hanno commentato con competenza a 360° sulle tematiche giovanili.
    Aspettiamo fiduciosi. Che tristezza comunque!

  2. Anonymous Says:

    Il signor Rusca si vanta che i bambini hanno vinto correttamente,
    non l ho metto in dubbio.
    Ma mi deve spiegare se è corretto che L inter, una squadra di professionisti, con allenatori Professionisti, che magari fanno selezioni tra i bambini
    giochi contro una suqdra di un piccolo paese gestito da da volontari con poche risorse e poco tempo a disposizione per allenare, perchè è gente che lavora.
    Mi spieghi il signor Rusca questo è corretto??
    I bambini non hanno colpa
    e lei signor Rusca che ha sbagliato
    Poteva giocare con un bambino in meno
    poteva insegnare gia da piccoli un po di FAr play.
    Lei signor Rusca i bambini non li conosce.
    L anno prossimo se si rincontrano sarà solo sfotto.

    • massimo de luca Says:

      Salve a tutti faccio parte del mondo del calcio da svariati anni…e questo possa interessare poco e niente…perchè non è detto che uno dell’ambiente abbia più intelletto di altri che non lo sono! (piccola premessa).Andando sul sito mi ha incurosito molto o meglio addentrato questa lettera a cuore aperto se vogliamo dire,di un allenatore facente parte di una società professionistica e conosciutissima in tutto il mondo.Ho letto attentamente il suo sfogo e le sue scuse verso i bambini che hanno vinto e quelli che hanno perso;trovo banale e retorico andare a commentare ciò…. le posso assicurare che anche al sottoscritto l’anno scorso mi è capitato lo stesso ma ero dalla parte dei sconfitti e di tanto a poco cosi si usa dire dalle mie parti…!Certo a fine gara non erano felici x il risultato ma x l’impegno assolutamente si pur giocando a sprazzi e riconoscendo l’assoluto valore degli avversari…che alla fine con molta correttezza ci siamo salutati.La mia osservazione x terminare e non sembrare dilungativo,è, fà parte di un club dove la competizione è sintomo di tutte le squadre professionistiche e si da il caso che i più bravi vengano indirizzati proprio in quei settori ma saper far crescere dei bambini che non sanno neanche come muoversi è più soddisfacente di qualsiasi vittoria e mettersi anche dalla parte opposta cioè dai perdenti la riempirebbe d’umiltà….ricordandogli e concludo che alla base di tutto prima ma molto prima viene il divertimento,l’apprendimento e saper stare in mezzo a loro essendo un punto di riferimento su tutto …!!!

  3. massimo de luca Says:

    E’ tempo passato ma ne valeva la pena …!!!un saluto a tutti a quelli che credono nel proprio lavoro verso gli altri…


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